Leuca

SANTA MARIA DI LEUCA, tra Punta Meliso e Punta Ristola, dove l'Adriatico si fonde con lo Jonio, sorge la stazione balneare di Santa Maria di Leuca.

Distesa in una dolce insenatura al riparo del promontorio che costituisce l'estrema punta dello « Sperone d'Italia », il Capo di Santa Maria di Leuca, appare come sospeso nel mediterraneo e proteso verso l'Oriente.

La posizione geografica della città, favorendo il contatto con diverse popolazioni mediterranee, ha sviluppato una cultura ricchissima che si rispecchia nelle splendide ville dai nomi esotici, come La Navata e Regno Ottomano, e nelle loro torrette e motivi moreschi.

Santa Maria di Leuca consente al turista di ripercorrere una lunga storia di fede dove s'intrecciano ricordi cristiani e pagani.

Esempio emblematico è il Santuario di Santa Maria di Leuca, o De Finibus Terrae, risalente ai primi anni del cristianesimo e costruito probabilmente su un antico tempio della dea Minerva.

Una scritta all'ingresso del santuario testimonia il passaggio dal passato culto pagano al cristianesimo. Secondo la leggenda popolare la visita al santuario è il primo passo per "accedere" al Paradiso.

Inoltre una Croce in pietra, antistante il santuario, e l'alta colonna con il suo capitello corinzio rievocano il pellegrinaggio giubilare del 1900 e il passaggio di San Pietro.

II vicino Capo, che prende il nome dallo stesso Santuario, rappresenta la punta estrema meridionale del promontorio salentino, dove si incontrano i mari Jonio e Adriatico. E' una scogliera panoramica, su cui si vede un alto faro, bagnata dalle onde del mare Jonio.

Per godere di una ineguagliabile veduta panoramica sui due mari, si consiglia una passeggiata verso il Capo Santa Maria, dove è possibile salire sul terrazzo circolare del bianco e maestoso faro, a 102 metri sul livello del mare.

Nella stessa zona archeologica erano stati costruiti. dai greci due templi pagani. Quello di Leuca era dedicato a Minerva. Con la diffusione del Cristianesimo si volle elevare sul luogo il Santuario detto di Sancta Maria de Finibus Terrae: il nostro mistico e luminoso Santuario di S. Maria di Leuca.

Nel piazzale esterno della chiesa si eleva una alta colonna, su cui la statua della Vergine, a cura di un duca aragonese (sec. XVII).

Molto suggestiva è la processione sul mare della madonna e la festa con fuochi artificiali sul mare del porto che avviene la sera del 16 agosto. E' possibile visitare inoltre delle grotte suggestive raggiungibili solo via mare.

In vicinanza del Capo, sorge il paesino di Patù, in una terra abitata dagli antichi messapi. V'è costruito un castello, del secolo XVI, e una chiesa medioevale, dedicata a San Giovanni, costruita verso l'anno Mille.

Altrettanto notevole qui è l'edificio cosiddetto Centopietre, risalente al sec.IX: vi sono affreschi di epoca bizantina, che pur nella loro frammentarietà meritano di essere considerati dagli studiosi d'arte figurativa.

La baia di S. Maria di Leuca, frequentata in estate da numerosi bagnanti, richiama in vari periodi dell'anno sportivi di ogni paese d'Italia per competizioni veliche e gare di pesca subacquea.

(Fonte Salentonet.it)